Quando la tradizione incontra il cinema

Il cinema italiano ha spesso attinto alla propria storia e alle tradizioni popolari per raccontare storie universali. Con La Befana vien di notte II – Le origini (2021), questa vocazione torna centrale: il film sceglie di rileggere una figura simbolica dell’immaginario collettivo, trasformandola in racconto cinematografico.

Diretto da Paola Randi, il film non è un sequel ma un prequel, pensato per mostrare come nasce il mito della Befana, prima che diventi leggenda tramandata di generazione in generazione.

Un prequel ambientato tra storia e fiaba

Ambientato nella metà del XVIII secolo, il film costruisce un mondo sospeso tra realtà storica e fantasia. In questo contesto prende forma la storia di Paola, una giovane ladruncola accusata ingiustamente di stregoneria, simbolo di una società dominata dalla paura e dall’abuso di potere.

La narrazione utilizza elementi tipici della fiaba – boschi, pozioni, profezie – ma li intreccia a temi molto concreti: persecuzione, identità, riscatto e libertà di scelta.

Personaggi e interpretazioni

Uno degli aspetti più riusciti del film è il cast, capace di sostenere il tono fiabesco senza scivolare nell’eccesso.

  • Zoe Massenti interpreta Paola con energia e credibilità, accompagnando lo spettatore nella sua trasformazione.
  • Monica Bellucci veste i panni di Dolores, una strega buona carismatica e malinconica, custode di un sapere antico.
  • Fabio De Luigi sorprende nel ruolo del barone De Michelis, antagonista grottesco e inquietante, simbolo di un potere cieco e ossessionato.

Il valore culturale del film

La Befana vien di notte II – Le origini dimostra come il cinema italiano possa ancora rinnovare il proprio patrimonio culturale, rendendolo accessibile a pubblici diversi.

Il film parla ai più giovani attraverso l’avventura e la magia, ma offre agli adulti una lettura più profonda, legata alla memoria storica e ai meccanismi del potere e della paura.

Approfondimenti e risorse online

Il film è stato oggetto di diversi approfondimenti editoriali. Un’analisi completa, che mette in relazione cinema, folklore e narrazione, è disponibile su CineNYX:

La Befana vien di notte II – Le origini: quando la leggenda diventa cinema

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Conclusione

Con questo prequel, la Befana smette di essere solo una figura folkloristica e diventa un personaggio cinematografico a tutti gli effetti: umano, fragile, potente.

Un esempio riuscito di come il cinema italiano possa dialogare con la tradizione, rinnovandola senza tradirla.